Come riconoscere l’ambra ed evitare le falsificazioni - Giallo Ambra
SCONTO NATALE 2020: cliccami per ricevere uno sconto del 5% + spedizione GRATIS sul tuo prossimo ordine!
(chiudi)
Cosa regalare e comprare Tutto sull'ambra

Come riconoscere l’ambra ed evitare le falsificazioni

Condividi questo articolo ora!

L’ambra vera è costosa ed è una delle pietre più falsificate. Soprattutto ai mercatini, alle aste o sui siti di rivendita è pieno di venditori d’ambra falsa. Saper riconoscere la vera ambra potrebbe esserti particolarmente utile se scegli di acquistare gioielli non certificati.

Ambra Baltica
Ambra Baltica

Ambra: caratteristiche

Prima vediamo le caratteristiche dell’ambra che possiamo trovare nell’enciclopedia. Dopo riporteremo alcuni test che si possono fare sfruttando queste caratteristiche.

L’ambra si differenzia dalle altre gemme perché è particolarmente leggera, calda al tatto e delicata. Non è un minerale ma una resina fossile semiopaca o traslucida definita come pietra organica. Le gemme organiche sono create o derivate da organismi viventi.

Visto che l’ambra non è una sostanza pura e può essere di diversi tipi, la sua formula chimica non è ben definita. Quella di base è C10H16O, e la composizione chimica rispetto al peso molecolare complessivo dell’ambra, varia in seguente modo:

C (carbonio) 75-84%

H (idrogeno) 10-11%

O (ossigeno) 5-15%

Inoltre ci sono delle tracce di 0,02-1,74% di zolfo (S) e di azoto (N).

La durezza dell’ambra sulla scala di Mohs è soltanto di 2-3 e la sua densità è di 1,22 g/cm³. Il peso specifico medio varia fra 1,050 e 1,100 g/cm3.

Composizione chimica dell’Ambra Baltica

Ambra: come riconoscerla

A causa del prezzo alto, già nel XIX secolo, si è sviluppato il primo metodo per ottenere i sostituti dell’ambra a prima vista confondibili. I falsificati possono essere artificiali, sintetici, ma anche naturali. Per fortuna grazie alle caratteristiche sopra elencate ci sono dei metodi per verificare l’autenticità della pietra. Ecco alcuni test che si possono fare:

  1. test: attiro

Verifica delle proprietà elettrostatiche di ambra. La pietra naturale strofinata con un panno morbido attrae particelle di polvere o piccoli pezzi di carta – la plastica nel 95% dei casi non mostra le caratteristiche simili.

  1. test: galleggiamento

L’ambra è leggerissima e galleggia in acqua salata. Per fare questo test, prepara una soluzione in un rapporto di 25 g di sale per 250 ml di acqua oppure usa l’acqua marina. La vera ambra galleggia sulla superficie, o eventualmente affonda lentamente, a seconda del suo peso. Attenzione! Se il gioiello ha anche  elementi in argento, altre pietre o metalli, non è possibile effettuare questa prova.

Ambra che galleggia nell’acqua salata
  1. test: acetone

L’ambra è una pietra molto delicata ma al contatto con l’acetone non dovrebbe reagire. Se invece mettiamo qualche goccia di acetone sul copale inizierà a sciogliersi e diventerà ruvido. La vera ambra non si scioglierà nemmeno nell’alcol o nell’etere etilico.

  1. test: raggi UV

Si può controllare l’ambra sotto i raggi UV. La luce UV dovrebbe rendere il colore leggermente blu o tipo giallo-miele. Il copale diventa bianco, e qualsiasi plastica non cambierà colore.

  1. test: bruciatura

La prova di bruciatura consiste semplicemente nell’avvicinare l’ambra alla fiamma. Per farla ti basterà un accendino o una candela. Se la pietra puzza significa che è di plastica. La pasta d’ambra si annerisce ma non puzza. Invece la vera ambra si riscalda ed emana un buon odore caratteristico.

Ambra bruciata con la fiamma
  1. test: ago caldo

Questa prova funziona in modo simile alla precedente, ma non mette l’oggetto a rischio di danni molto gravi. Basta riscaldare un ago e introdurlo nel campione di ambra che vuoi esaminare. L’ambra o il copale emanano un profumo resinoso.

  1. test: durezza

L’ambra è una pietra molto morbida ma il copale lo è molto di più e per distinguerlo basta fare pressione con l’unghia. Sul copale rimarrà un segno mentre sull’ambra no.

  1. test: sapore

La vera ambra ha un leggero gusto gradevole mentre le imitazioni avranno un sapore chimico e cattivo. Per fare questa prova lava bene la pietra e prova ad assaporarla. Potrebbe essere difficile da capire, ma il vantaggio di questo test è che non si danneggia la gemma.

  1. test: inclusioni

Le inclusioni nell’ambra sono abbastanza rare e rendono le pietre molto costose. Gli insetti o le piante all’interno sono veri tesori della storia. Per questo vanno spesso falsificate. Se abbiamo a che fare con una imitazione cinese ogni test dell’elenco svela la verità. Invece se è un’ambra riscaldata con l’inclusione perfettamente inserita sarà difficile capire se è vera.

Portachiavi con ambra falsa
Portachiavi con ambra falsa
  1. test: luce polarizzata

È difficile fare questa prova perché richiede l’utilizzo di una luce particolare come ad esempio quella di un microscopio. Nel corpo dell’ambra, i colori dell’arcobaleno dovrebbero susseguirsi attraverso le parti trasparenti del materiale. Consigliamo di fare attenzione e diffidare dai pezzi d’ambra contenenti insetti molto grandi perché logicamente un grosso insetto caduto in una colata di resina avrebbe avuto la forza per liberarsi.

Ambra vera o falsa

I materiali più utilizzati per falsificare l’ambra sono: celluloide, erinoid, copale, bachelite, galalite, metacrilato e polimetacrilato (noto come “plexiglass”), polistirene e poliestere.

Per evitare di acquistare una imitazione, compra solo nelle gioiellerie che sono in grado di mostrarti un certificato di autenticità emesso dall’Associazione Internazionale dell’Ambra.

Per concludere, ricordiamo che nessun falso di ambra riesce a superare la bellezza di meravigliosa ambra naturale.

 

Salva

Salva

Salva


Condividi questo articolo ora!